Sabato 29 novembre alle ore 17:00 a Cesena, nella splendida cornice della sala Lignea della Biblioteca Malatestiana, è stato presentato il libro di Bruna Tabarri La figlia di Ilario (dal baule di un combattente), edito dal Ponte Vecchio di Cesena. All’incontro sono intervenuti l’editore Marzio Casalini, Vincenzo Morrone, presidente ANPI Cesena, e l’autrice in dialogo con Mattia Brighi, ricercatore indipendente e collaboratore dell’ANPI. L’iniziativa è stata arricchita dalle letture di Francesca Mazzoni.
Il volume, che, come mette in evidenza l’autrice, è scritto da figlia e non con lo sguardo di una storica, è una riscoperta del rapporto con il padre e una ricerca volta a dare risposta alla domanda se egli fosse effettivamente quel “duro” di carattere e di sentimenti come lo definivano. Ilario, garibaldino di Spagna, confinato a Ventotene e comandante partigiano in Romagna (8ª Brigata Garibaldi), muore nel 1970 a soli 53 anni, quando Bruna ne aveva 23, e spesso nelle pagine riemerge il ricordo di quell’abbraccio che lui le diede a 12 anni, con la promessa che avrebbe scritto un libro sulla sua vita in tarda età. A causa della sua prematura scomparsa ciò non avvenne, ma alcuni anni dopo il fratello di Bruna rinverrà in casa un piccolo baule contenente documentazione e appunti di Ilario e da lì cominciò una seconda fase di conoscenza del padre, che ha portato alla stesura del libro e a trovare quelle risposte cercate per una vita.
Durante la giornata Vincenzo Morrone ha dato notizia che il Comune di Cesena intitolerà un’area verde alla memoria dei cesenati volontari nella guerra civile spagnola, iniziativa già realizzata a Ravenna. Questa proposta era pervenuta all’ANPI proprio da Bruna Tabarri e da Lia Caselli (figlia di Luciano, garibaldino di Spagna e comandante della 29ª brigata GAP “Gastone Sozzi” di Forlì).
Bruna Tabarri ha poi informato i presenti che il Governo spagnolo di Pedro Sánchez ha concesso la cittadinanza spagnola agli eredi dei combattenti delle Brigate Internazionali, fra i quali anche 48 italiani.
(Mattia Brighi)


