Presso la sede dell’Archivio Biblioteca “Primo Maggio” di Orani, in via Grazia Deledda 26, ricordiamo i 90 ANNI DALLA GUERRA CIVILE SPAGNOLA, con una MOSTRA curata dall’AICVAS (Associazione che rappresenta i Volontari Antifascisti in Spagna), dall’ANPI e dall’Archivio stesso dal 17 al 23 luglio 2026, ogni giorno dalle ore 16 alle 19, ingresso libero.
Il 17 luglio di 90 anni fa, i generali Mola e Francisco Franco annunciano la sollevazione contro la legittima Repubblica Spagnola, sorta con le elezioni del febbraio. E’ l’inizio di una Resistenza, città per città, dai Paesi Baschi alla Catalogna.
I militari golpisti furono aiutati dalle dittature di Germania, Italia e Portogallo, soprattuto con aerei che davano una predominanza militare dall’alto, mentre solo all’inizio la Repubblica Spagnola ebbe la solidarietà di Francia e URSS, l’anno dopo non più.
La novità, in una Europa nazifascista, fu la mobilitazione internazionale di uomini, donne, giovani, operai, studenti come Simone Weil, intellettuali come Hemingway, Neruda, Orwell, che senza coscrizione, volontariamente, arrivarono a migliaia da mezzo mondo a riempire le trincee di Madrid, Barcellona, Guadalajara, etc… e tra questi molti Sardi dalla Francia, Belgio, Corsica, Tunisia.
Nella Resistenza si sviluppò insieme anche il tentativo di costruire una comunità senza più le radici dello sfruttamento, attraverso l’autogestione della produzione e delle terre in Aragona e Catalogna. La lotta di Liberazione non era più solo “CONTRO” il fascismo, ma “PER” un altro tipo di sviluppo.
Tutto fu cancellato con la vittoria di Francisco Franco, che inizio’ una logica di vendette che durarono fino al 1975, il giorno della sua morte.
I 35 pannelli raccontano tutto questo
ORANI 14 luglio 2026
resp. Antonio Lombardo