Giordano Stroppolo nasce nel 1906 a Castions di Strada. Come migliaia di lavoratori friulani, dopo la prima guerra mondiale emigra giovanissimo in Francia. Operaio, ma appassionatissimo di cultura ed arte, inizia un percorso di crescita professionale e culturale.
Allo scoppi della Guerra di Spagna, Giordano si arruola nelle Brigate Internazionali ed è ferito. Al rientro in Francia è rinchiuso assieme a migliaia di antifascisti reduci dalla Spagna nei campi di concentramento predisposti dal governo francese. In questa situazione di prigionia, controllo, umiliazione, disegna e fabbrica oggetti che riflettono la realtà di internamento. Nel maggio 1944 evade dal campo di Voves scavando assieme ad altri internati un tunnel lungo 148 metri e partecipa alla liberazione di Parigi.
Questa mostra nasce dalla disponibilità di un fondo di diverse centinaia di foto, oggetti e disegni, raccolte da Giordano ed ora appartenenti al figlio, Giordano Bruno Stroppolo, frutto del lavoro e della passione non di un artista professionista, ma di un operaio.
Disegni ed oggetti che sono stati nel 2013 esposti al Museo Guggenheim di Bilbao nell’ambito di una mostra su L’Arte in Guerra. Francia 1938 – 1947. Da Picasso a Dubuffet, accanto ad opere di artisti di fama internazionale.